Cannstatter Volksfest: festival della birra di Stoccarda

Storia del Cannstatter Volksfest di Stoccarda

La prima edizione di questo festival si tenne quasi 200 anni fa, nel 1818 per la precisione, quando l’allora Re Guglielmo I decise di organizzare un evento a carattere agricolo dopo anni e anni di carestia che avevano messo in ginocchio il popolo tedesco. Nel corso del festival, che nel suo primo secolo di “vita” durava un giorno solo, si premiavano i migliori allevatori e agricoltori del Wurttemberg, e la gente era attratta da una vasta gamma di prelibatezze culinarie, musica, balli, curiosità (come l’uomo più forte… e la donna più grassa!) e spettacoli.

Nel 1920 la durata del festival della birra di Stoccarda venne estesa a cinque giorni, che divennero ben 16 a partire dal 1972, e nel corso degli anni si moltiplicarono anche gli stand presso i quali bere una buona birra.

Cannstatter Volksfest di Stoccarda

Il Cannstatter Volksfest ai giorni nostri

Oggi il Cannstatter Volksfest è il secondo festival birrario in Germania dopo l’Oktoberfest di Monaco di Baviera, e si svolge nell’arco di tre settimane a cavallo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il suo giorno di chiusura cade sempre la seconda domenica di ottobre, pertanto fra questo evento di Stoccarda e l’Oktoberfest vi è solo una parziale sovrapposizione di date.

In realtà il Cannstatter Volksfest non si può definire esattamente come un evento incentrato sulla birra, ma con il passare del tempo in sostanza lo è diventato e ogni anno sono circa quattro i milioni di persone che lo affollano.

Il luogo che ospita il festival è una zona della città situata nei pressi del fiume Neckar e nota come Cannstatter Wasen, pertanto i locali sono soliti chiamare l’evento con questo nome o, più semplicemente, “Wasen”.

Ogni anno visitatori provenienti da tutta Europa (e non solo) si danno appuntamento qui per sorseggiare boccali di ottime birre tedesche, ascoltare la musica dal vivo suonata nei tanti stand e gustare le ricette tipiche della cucina locale. Una delle grandi attrazioni del festival della birra di Stoccarda è in particolare la sua ruota panoramica, dalla quale si può godere di una splendida vista a 360 gradi sul Cannstatter Wasen e sulla città.

La cerimonia di apertura del Cannstatter Volksfest

Spetta al sindaco di Stoccarda l’onore (e l’onere!) di dare ufficialmente il via al festival cittadino, nella serata del venerdì, e per farlo dovrà inserire a colpi di martello la spina all’interno di un barile di birra. Ed è tenuto ad usare meno colpi possibile!

Dopodiché iniziano i festeggiamenti, che vedono la partecipazione di persone in costumi tradizionali che cantano, suonano e ballano. Due giorni dopo, la prima domenica del Cannstatter Volksfest, avviene la sfilata dei tradizionali carri adibiti al trasporto della birra, riccamente addobbati. Il giorno della chiusura, infine, è previsto un gran finale a base di spettacolari fuochi d’artificio e tanta musica.

Nel 2013 l’edizione n. 168 del Cannstatter Volksfest è prevista dal 27 settembre al 13 ottobre, ed è preceduta dallo “Spring Beer Festival” in programma dal 21 aprile al 13 maggio.

Gli stand birrari del Cannstatter Volksfest di Stoccarda

Oggi sono sette i diversi tendoni che nel corso del Cannstatter Volksfest propongono le proprie specialità birrarie ai visitatori:

  • Schwaben Bräu: in grado di ospitare circa 5200 persone
  • Stuttgarter Hofbräu: 5000 posti a sedere
  • Dinkelacker: 4500 posti
  • Fürstenberg: 2800 posti
  • Festzelt Göckelesmaier: 2500 posti
  • Festzelt Wasenwirt: 2200 posti
  • Arcadia Erlebniszelt: 1800 posti

L’accesso ai tendoni è naturalmente libero e gratuito ad ogni ora della giornata, ma potrebbero esserci momenti in cui viene impedito l’ingresso a causa dell’affollamento. In ogni caso, l’entrata è garantita a chi è in possesso di una prenotazione valida.

Tutti queste grandi strutture si trovano intorno al vero e proprio simbolo del festival della birra di Stoccarda, una colonna di colore blu alta 26 metri detta Fruchtsäule, (la “colonna di frutta”) decorata sulla sua sommità con un cesto di frutta che richiama alla vocazione agreste del Cannstatter Volksfest.

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