Birrificio Sorrento

Birrificio Sorrento

Intervista al Birrificio Sorrento

In breve, la storia del vostro birrificio?

La storia nasce dall’esperienza da homebrewer di Giuseppe che avendo necessità di costruire un nuovo impiantino casalingo coinvolge nell’impresa Francesco. Le loro creazioni pian piano cominciano a riscuotere consensi tra addetti ai lavori e non. Dopo un po’ pensarono ad un Birrificio tutto loro ma gli studi di fattibilità trovano mille intoppi. Vengono a conoscenza delle realtà belghe dei Beer Firm e soprattutto del Birrificio De Ranke, considerato anche uno dei migliori, che per dieci anni aveva prodotto su impianti di altri. Si accese la lampadina e dall’amicizia con Mario Cipriano prima (Birrificio Karma) e di Nello Marciano (Birrificio Maneba) poi nel 2009 nacque il Beer Firm Birrificio Sorrento. Dopo qualche anno però sentono la necessità di avere un impianto di proprietà e quindi hanno scelto, con grossi sacrifici, di dar vita ad un progetto di impianto, meno ambizioso, parallelo a quello principale. Il loro sogno resta sempre quello di realizzare il primo progetto che parte dalla costruzione di un Birrificio partendo dal capannone per il quale hanno già acquistato il terreno.

Cos’è per voi la birra?

Una passione nata tanto tempo fa che pian piano sta diventando qualcosa di più restando sempre un mondo affascinante in tutti i suoi aspetti.

Cosa vi ha spinto a produrre birra?

L’apprezzamento di chi prova le nostre creazioni e la voglia e la curiosità di provarci. Vediamo dove arriviamo.

Una breve descrizione dell’impianto.

E’ un impianto usato che abbiamo modificato adattandolo alle nostre esigenze.

Progetti di sviluppo futuro?

Sicuramente quello di sviluppare il progetto di un impianto più grande. E’ un progetto nato già da un po’, nato prima di quello che abbiamo attualmente realizzato, c’è qualche problemino da risolvere.

Birra del Birrificio Sorrento

Quando, secondo voi, una birra può definirsi artigianale?

Quando la mano dell’uomo non è un fattore ininfluente e quando i numeri non ti fanno perdere di vista quegli standard qualitativi al di sotto dei quali non si può scendere. Comunque questo è un argomento molto dibattuto e dalle mille sfaccettature che non permettono una facile sintesi. Tutto è relativo.

Cosa pensate del mercato della birra in Italia?

Che è ancora tutto da creare. Ci sono alcune zone molto avanti come Roma altre che sono all’età della pietra. Sembra la condizione del vino una ventina di anni fa o più.

E della qualità della birra italiana rispetto alla concorrenza estera?

Siamo diversi c’è spazio per tutti, il made in italy è sempre qualcosa di diverso. Certo che se avessimo qualche tassa in meno da pagare potremmo giocarcela anche meglio.

Produzione del Birrificio Sorrento

Quante e quali sono le tipologie/stili di birra che producete?

Al momento due.

Con la vostra produzione, a quale target di pubblico mirate?

Siamo nati e vissuti in un paese a vocazione turistica dove c’è una delle più alte densità, in Italia, di ristoranti e di ristorazione di alta fascia. Ciò probabilmente ci ha un po’ condizionati per cui siamo molto improntati alla ristorazione. Ma non ci poniamo limiti ci rivolgiamo a chiunque ponga attenzione ai prodotti di qualità, al buon cibo e al buon bere, dal pub alla pizzeria fino al ristorante stellato.

Qual’è la vostra birra più apprezzata?

Più o meno entrambe è solo una questione di gusti.

Quali sono le materie prime che utilizzate?

Vari tipi di Malto d’orzo, malti di frumento, luppoli, lieviti, limoni di Sorrento Igp e arance di Sorrento, spezie in quantità omeopatiche.

Da dove provengono?

Attualmente sono soprattutto di provenienza estera ma stiamo cercando di stimolare aziende locali a produrre orzo e luppolo Campano e probabilmente già da quest’anno cominceremo ad utilizzarne un po’.

Avete mai fatto collaborazioni con altri birrifici?

Sempre, abbiamo cominciato così e crediamo che sia bellissimo.

Secondo voi cosa identifica maggiormente il vostro birrificio?

La semplicità non banale.

Nomi ed etichette del Birrificio Sorrento

Birrificio Sorrento

Chi studia i nomi delle nuove birre?

Noi: Giuseppe e Francesco

A cosa vi inspirate nella loro creazione?

Alla leggenda che sembrerebbe aver dato origine al nome della Città di Sorrento.

I nomi hanno un nesso con le caratteristiche della birra?

Non molto.

Come create le etichette?

Ci affidiamo ad uno studio grafico che tartassiamo fin quando non soddisfano il nostro essere estremamente esigenti e pignoli.

Marketing del Birrificio Sorrento

Come promuovete la vostra birra?

Ci affidiamo ad una rete vendita Nazionale con esclusione di alcune zone.

In che misura utilizzate internet rispetto ai mezzi tradizionali (stampa e TV)?

90%

Sfruttate i social network per la promozione?

Siamo su Facebook e Twitter

Avete un e-commerce?

No

Partecipate a fiere ed eventi?

Si anche se siamo abbastanza selettivi in quanto le fiere hanno dei costi abbastanza elevati.

Organizzate degustazioni, in sede o presso altri locali?

Si con grande piacere ed entusiasmo poiché crediamo che il miglior modo di promuovere la nostra Birra è farla provare. Purtroppo non è sempre possibile.

Quanto è importante il passaparola nel settore delle birre artigianali?

Può esserlo tra il ristretto mondo degli esperti e appassionati o intorno casa. Il grosso dei consumatori attualmente non lo si avvicina solo con il passaparola. Ve lo immaginate un passaparola che arriva in Giappone?

Intervista al mastro birraio Giuseppe Schisano

Carta di identità del Birrificio Sorrento

  • Nome: BIRRIFICIO SORRENTO SRL
  • Città: Penisola Sorrentina
  • Email: info@birrificiosorrento.com
  • Sito internet: www.birrificiosorrento.com
  • Facebook: Birrificio Sorrento
  • Twitter: @birrsorrento

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