Birrificio Duvel

Il birrificio Duvel in Belgio

Le origini di questo birrificio risalgono alla fine del XIX secolo, per la precisione al 1871, quando Jan-Leonard Moortgat e sua moglie Maria De Block fondarono a Puurs, a sud di Anversa, un birrificio che faticò a conquistarsi un ‘posto al sole’ data la notevole concorrenza (all’epoca in Belgio esistevano diverse migliaia di birrifici!).

Ma Jan-Leonard Moortgat, figlio di un mastro birraio, aveva il pallino della sperimentazione e dopo anni di tentativi riuscì a creare diverse birra ad alta fermentazione che conquistarono i palati di una clientela sempre più affezionata.

Nel 1918 Albert, il figlio di Jan-Leonard, decise di dare una svolta alla produzione birraria abbracciando lo stile delle Ales scozzesi, pertanto si recò proprio in Scozia per riportare con sé in Belgio un lievito adatto allo scopo (usato tuttora).

Oggi è la quarta generazione della famiglia a vegliare sulla produzione del birrificio Duvel Moortgat; la Duvel viene oggi esportata in più di quaranta diversi paesi del mondo, Italia compresa.

Birrificio Duvel

L’origine del termine “Duvel”

Ma il nome “Duvel” ha un qualche significato? In alcuni dialetti belgi esso significa “diavolo”, e l’utilizzo di questo termine ha una sua precisa e curiosa spiegazione.

Per commemorare la fine del primo conflitto mondiale, il birrificio della famiglia Moortgat produsse una birra chiamata “La birra della vittoria”, ma a causa della sua gradazione alcolica elevata venne descritta da un appassionato bevitore – un calzolaio di nome Van De Wouwer – come “un vero diavolo” in dialetto brabantiano. “Nen echten duvel” fu l’espressione usata da De Wouwer, e da qui si originò il nome Duvel che dal 1923 identifica l’indiscussa icona della produzione del birrificio Duvel Moortgat (che prese questo nome definitivo nel 1999, anno del suo esordio in borsa).

Le caratteristiche della birra Duvel

L’esperto Christopher Finch, autore del celebre libro “Beer: A Connoisseur’s Guide to the World’s Best”, descrisse la birra Duvel con queste parole:

“Dall’aspetto innocente, ma in realtà estremamente forte, la Duvel è una delle migliori birre Ale di tutto il mondo”.

Questa espressione delinea in modo perfetto le caratteristiche che distinguono questa birra belga da tutte le altre. Il colore della Duvel è dorato brillante, e candido e denso è il cappello di schiuma che si forma sul liquido appena versato.

La frizzantezza è moderata, e il profumo fruttato; il gusto di questa birra è equilibrato con una punta di amarognolo, e davvero da scoprire sono gli aromi in esso racchiusi: agrumi, mela matura, lievito e luppolo. Inizialmente la complessità di profumi di questa birra quasi nasconde la sua gradazione alcolica, ma attenzione: la Duvel ha 8.5 gradi!

Le materie prime utilizzate per la produzione della Duvel sono malto chiaro Pilsner e due diverse tipologie di lievito (Saaz e Styrian Goldings). Tuttavia, il “segreto” di questo piccolo grande capolavoro del birrificio Duvel Moortgat è il lievito, lo stesso che Albert Moortgat portò con sé dalla Scozia quasi cent’anni fa.

La Duvel viene inoltre sottoposta a una lunga fase di maturazione prima di essere commercializzata: dopo aver trascorso due settimane a fermentare in un ambiente caldo (20-26°C), la birra viene imbottigliata aggiungendovi nuovo lievito e zucchero. A questo punto inizia la fase di rifermentazione in bottiglia, che avviene in locali a 24°C e dura due settimane; infine, le bottiglie vengono trasferite in cantine fredde dove rimarranno per altre sei settimane a terminare la loro maturazione. In pratica, servono circa novanta giorni in totale per la produzione di ogni bottiglia Duvel!

Una birra Duvel introvabile

Forse non tutti sanno che, accanto alla Duvel “classica” (con etichetta rossa) appena descritta, ne esiste anche una tipologia a minore gradazione alcolica. Venne creata negli anni ’60 per essere servita in uno dei più importanti festival europei all’aria aperta, il Gentse Feesten. Questa Duvel leggera (dall’etichetta verde) viene ancora prodotta ma in quantità limitate, ed è disponibile solamente in un’area ristretta intorno al birrificio Duvel Moortgat, e in alcuni locali selezionati di Bruxelles.

I marchi detenuti dalla Duvel Moortgat

La Duvel, oltre a produrre l’ottima birra che porta il suo nome, detiene anche diversi altri marchi belgi, ovvero:

  • La Chouffe: birre prodotte dalla Brasserie d’Achouffe delle Ardenne belghe
  • Maredsous: specialità d’abbazia che derivano dalla tradizione benedettina dell’omonima Abbazia
  • De Koninck: storico birrificio di Anversa che ha dato i natali a una celebre birra ambrata
  • Vedett: birrificio specializzato nella produzione di una birra chiara molto luppolata
  • Bel Pils: storico produttore di birre Pils belghe, chiare e luppolate
  • Liefmans: le sue birre sono ottenute mescolando la produzione recente con quella di anni passati, ed è uno dei ‘cult’ delle birre belghe

Ma le acquisizioni della Duvel hanno riguardato anche birrifici situati al di fuori dei confini nazionali, rappresentati da:

  • Bernard: birrificio della Repubblica Ceca che ha fatto delle birre Pils la sua specializzazione
  • Ommegang: azienda statunitense specializzate nella produzione di birre in stile belga

Informazioni utili sul birrificio Duvel

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