Birrificio Brasserie à Vapeur

Il birrificio Brasserie à Vapeur in Belgio

L’inaugurazione della Brasserie à Vapeur di Pipaix risale al 1785, anche se la gestione attuale si insediò in tempi molto più recenti (nel 1984). Chi fosse interessato ad osservare di persona come la birra viene realizzata passo passo alla Brasserie à Vapeur può scoprirlo nelle prossime righe, oppure… recarsi di persona a Pipaix, dove l’ultimo sabato di ogni mese si può assistere alla produzione.

Il malto d’orzo viene tritato e unito all’acqua riscaldata a 45°C, formando una miscela che attraverso l’aggiunta di altra acqua calda viene portata a temperature sempre maggiori (55°C prima, e 74°C poi) secondo precisi intervalli di tempo.

Lo scopo di questa operazione è di scindere le molecole dell’amido in carboidrati semplici, ovvero in zuccheri che i lieviti possano facilmente consumare. Avviene poi una filtrazione e altri diversi passaggi che culminano con la bollitura, che dura dai 90 minuti alle tre ore, durante la quale vengono aggiunti zucchero, luppolo e spezie.

Birrificio Brasserie à Vapeur

Dopo la bollitura il tutto viene fatto riposare per circa un’ora; il liquido viene poi travasato in contenitori dove, in seguito all’aggiunta di lievito, inizia la fermentazione. Dopo alcuni giorni la birra viene raffreddata a circa 5°C e rimarrà per 1-3 settimane a riposare al freddo; a questo punto è possibile procedere con l’imbottigliamento.

Alla birra viene aggiunta un’altra dose di zucchero e lievito, ingredienti che consentiranno l’avvio del processo di rifermentazione in bottiglia. Segue poi un periodo di riposo di circa tre settimane a 20°C, terminato il quale la birra della Brasserie à Vapeur è finalmente pronta per essere messa in commercio.

A proposito di commercializzazione: queste birre si riconoscono sin dal primo sguardo, poiché le etichette di alcune di esse sono state realizzate da Louis-Michel Carpentier, un apprezzato cartoonist belga.

Birrificio Brasserie à Vapeur

Le birre della Brasserie à Vapeur

Davvero variegata è la produzione birraria di questa Brasserie, in grado di soddisfare anche i consumatori più esigenti. Ecco nel dettaglio le caratteristiche di queste birre:

  • Vapeur Cochonne
    (9°): si tratta di una specialità dal colore ambrato e dall’elevato grado alcolico. Il profumo è fruttato mentre il sapore è pieno e rotondo; la luppolatura è appena percepibile, mentre spiccano al palato le spezie (coriandolo e agrumi soprattutto). Questa birra è disponibile in bottiglie da 33, 75 e 150 cl, ed è facilmente riconoscibile per l’etichetta con disegnata in forma di cartoon… una simpatica cochonne (scrofa)!
  • Saison de Pipaix
    (6°): prodotta secondo l’antica tradizione delle birre Saison valloni, questa birra è secca e luppolata, leggermente acidula nel suo sapore e con una pronunciata presenza di retrogusti speziati (zenzero, scorza d’arancia, anice stellato…).
  • La Follie
    (6°): è caratterizzata da un profumo maltato, appena fruttato, mentre il sapore è equilibrato e leggero. Questa birra presenta una buona carbonatazione e una leggera luppolatura.
  • Vapeur Légère
    (5°): è una birra in stile Lager secca e luppolata, dal sapore speziato nel quale dominano i profumi di cannella e vaniglia.
  • Vapeur en Folie
    (8°): altra specialità Lager dalla luppolatura pronunciata e dal buon grado alcolico, nella quale si percepisce intensamente la presenza delle spezie (cumino, scorza d’arancia…).

Gli esperti del birrificio “Brasserie à Vapeur” consigliano di tenere la birra rifermentata in bottiglia a maturare per almeno 2-5 anni al fresco di una cantina (12-14°C circa), poiché analogamente al vino essa migliorerà con l’invecchiamento. C’è anche chi sostiene che queste specialità birrarie possano essere conservate per oltre vent’anni!

Informazioni utili sul birrificio Brasserie à Vapeur

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