Birrificio 3 Fonteinen: dalle “asperità fino alle stelle”

La storia del birrificio belga 3 Fontainen ha inizio molto tempo prima della sua nascita ufficiale. Infatti, il nome 3 Fontane, che fa riferimento alle tre pompe manuali che erogavano le diverse qualità di birra, ossia Faro, Lambic e Kriek, risale all’anno 1883 quando i due coniugi, Jacobus Vanderlinden e Joanna Brillens, diedero vita ad un piccolo locale situato nel comune di Beersel, a Sud di Bruxelles.

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storico birrificio artigianale 3 Fonteinen

Negli anni questa locanda ha visto molto cambi di gestione fino all’arrivo di Jean-Baptiste Denaeyer, sindaco della città di allora e considerato tra i migliori miscelatori del posto. Successivamente, a causa di problematiche di difficile risoluzione, il locale chiuse per un periodo fino a quando non fu messo in vendita. Così nel 1953, data ufficiale della nascita del birrificio i due coniugi, Gaston Debelder e la moglie Raymonde, presero in mano le redini dell’attività.

Nel 1961 l’attività fu migliorata e ampliata con l’introduzione della miscelazione lambica e fu trasferita nella zona centrale di Beersel. Impiegò pochissimo tempo Debelder a far parlare di sé, grazie alle sue capacità gustative e olfattive che lo distinguevano da molti altri assemblatori di Lambic. Il birrificio era anche un luogo di ritrovo di famosi scrittori fiamminghi, come Herman Teirlinck, fondatore del “Mijol Club”. A lui va il merito di aver contribuito a portare in alto il prestigio della Gueuze in un momento di forte declino.

I fatti avvenuti nel corso del tempo

Dopo l’ottimo avviamento di Debelder, nel 1982 il timone passò in mano ai suoi figli, Armand e Guido che aumentarono la fama della locanda. Armand, fu un ottimo birraio mentre suo fratello Guido divenne un buon gestore impegnato nel reparto caffetteria e ristorazione. Sempre Armand partorì un’idea geniale: creare un consorzio (H.O.R.A.L) con l’obiettivo di promuovere e tutelare i Lambic tradizionali. Qualche anno più tardi, i due fratelli progettarono un ampliamento della struttura con l’introduzione di un sistema di birrificazione computerizzato, un piccolo impianto da 10 hl. e l’avviamento delle esportazioni verso nuovi mercati.

Dal 2002 al 2008 seguirono una serie di migliorie, come l’inaugurazione del “Lambik- O-Droom”, un piacevole posto per degustare Geuze in abbinamento con altri prodotti autoctoni. Purtroppo, nel maggio 2009 la situazione precipitò letteralmente a causa di una catastrofe conosciuta con il nome “l’incidente del termostato”. In sostanza, un termostato difettoso impedì la chiusura di una ventola di aria calda facendo aumentare la temperatura nel magazzino da 19° a 60° e “distruggendo” oltre 80.000 bottiglie di Lambic, compromettendo la vendita di birre negli anni successivi. Una piccola parte uscì indenne dall’accaduto e fu denominata dagli appassionati brassicoli “bottiglie di Hot Cherry”. Questo episodio negativo cambiò definitivamente i piani di Armand che fu costretto a cedere una parte dell’attività per evitare il fallimento.

Il resto delle bottiglie ormai deteriorate furono “svuotate” e trasformate in acquavite col nome di “ArmandSpirit”. Le vendite di questa bevanda, insieme ad altre miscele particolari prodotte con i lambic rimanenti e “blendati” con altre birre, salvarono il futuro della 3 Fonteinen.
Nel 2012 Armand prese la decisione di chiudere il Lambik-O-Droom. Ma proprio in quell’anno entrò a far parte una nuova figura molto competente in materia, Michael Blancquaert. Dopo qualche anno, esattamente nel maggio del 2016, Armand decise di avviare una nuova struttura nel Comune di Lot, più grande, innovativa e dotata di un impianto di 40 hl. per realizzare il suo ottimo Lambic, senza però abbandonare la vecchia dimora situata a Beersel.

Premi e riconoscimenti

Il Birrificio 3 Fonteinen può contare su tre ottime varietà di birra, Oude Kriek, Oude Geuzee Cuvée Armand & Gaston, oltre a una serie di riconoscimenti internazionali. Nel ’93 i due fratelli ricevono il premio OPB, un’associazione no-profit che ha come scopo quello di pubblicizzare e tutelare gli interessi dei consumatori di birra belga. Nel 2015 un ente denominato Ratebeer elegge 3 Fonteinen come il miglior birrificio belga e il terzo miglior birrificio al mondo. In più, alcune “bionde” prodotte dall’azienda si trovano nella lista delle 50 migliori birre. L’attuale produzione del birrificio 3 Fonteinen si attesta sui 5000 ettolitri annui di oltre il 50% sono esportati all’estero, specialmente nel mercato americano e italiano.

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