Birre Porter

Le birre Porter

A differenza di altre birre la cui storia è molto più antica, le Porter vennero “inventate” solo intorno al diciottesimo secolo. Siamo a Londra, e in prossimità del fiume Tamigi le vie della città brulicano di scaricatori di merci, i “porters” appunto, indaffarati nel loro duro lavoro quotidiano.

È proprio tra i portuali che questa birra scura e forte trova la sua maggiore diffusione, al punto che essa viene proprio battezzata “Porter”.

I primi riferimenti scritti a questa particolare birra risalgono al 1721, anche se è possibile che la sua origine sia antecedente; all’epoca, la Porter era caratterizzata da una gradazione alcolica di tutto rispetto (anche oltre i 7°).

È stata proprio questa birra la prima, nella storia, ad essere prodotta su larga scala per essere commercializzata già pronta per essere bevuta: altre birre, infatti, venivano vendute dalle fabbriche ma dovevano riposare per un certo tempo prima di poterle servire.

Birre Porter

Nel corso delle guerre napoleoniche, a causa dell’aumento della tassazione sul malto, la densità (e con essa la qualità) delle Porter calò bruscamente, mantenendosi bassa sino alla fine del XIX secolo.

Un altro brusco colpo arrivò nel corso della prima guerra mondiale, quando la penuria di cereali obbligò i produttori a ridurre nuovamente la corposità delle birre. Parallelamente, in Irlanda le minori restrizioni permisero di continuare a produrre birre Stout ai livelli antecedenti alla guerra, il che determinò la minore richiesta di Porter la cui produzione cessò intorno agli anni ’50.

Per fortuna, una trentina di anni dopo lo stile venne “riscoperto” da alcuni birrifici e oggi le Porter – sebbene non siano tra le birre più diffuse – sono molto apprezzate dagli intenditori. E, infatti, alle Porter vengono spesso assegnati importanti riconoscimenti di qualità a livello internazionale.

Produzione e caratteristiche delle birre Porter

Le Porter sono birre ad alta fermentazione, che appartengono alla grande famiglia delle Ale; vengono prodotte utilizzando particolari ceppi di lieviti in grado di proliferare anche a temperature ridotte (circa 10°C).

Le birre Porter, oggi come in passato, vengono fatte maturare per diversi mesi prima di essere messe in commercio, all’interno di barili di legno come vuole la tradizione. Talvolta, si ricorre agli stessi barili utilizzati in precedenza per l’invecchiamento del whisky.

Mentre molti birrifici fedeli alla tradizione continuano a portare avanti le ricette originali di birre Porter, ve ne sono altri che si dedicano alla rivisitazione degli storici metodi di preparazione aggiungendo al malto ingredienti in grado di dare gusti e sapori particolari come ad esempio vaniglia, mais, miele e talvolta persino cacao.

A proposito di malto: in genere i birrifici utilizzano come base un malto di colore chiaro, aggiungendovi poi altre tipologie a medio o intenso grado di tostatura. È per questo che il colore delle Porter è così scuro, e varia tra il marrone e il nero.

In queste birre in genere il luppolo è utilizzato con moderazione, in quantità sufficienti per bilanciare il dolce del malto, pertanto il sapore delle Porter non è mai eccessivamente amaro.

La gradazione alcolica delle Porter in genere oscilla tra i 4° e i 7°, e il periodo di maturazione cui sono sottoposte fa sì che esse siano caratterizzate da sapori e profumi complessi, che le rendono birre da top ten per molti intenditori. Tra le birre più apprezzate di questo stile vi sono le celeberrime Fuller’s London Portere la Samuel Smith’s The Taddy Porter.

Birre Porter baltiche

In alcuni paesi affacciati sul Mar Baltico, ma anche in Scandinavia e nell’Est Europeo è diffusa una variante di queste birre, detta Baltic Porter. La sua nascita derivò dagli intensi traffici commerciali che interessavano la zona nel diciottesimo secolo, e che vedevano approdare qui grandi carichi di Porter.

Anche in queste zone venne perciò dato avvio alla produzione di una Porter locale, dapprima ad alta fermentazione, per poi passare nel XIX secolo alle tecniche della bassa fermentazione. Nonostante le loro origini, oggi molte Baltic Porter vengono prodotte anche al di fuori dell’Europa, e principalmente negli Stati Uniti.

Alcuni esempi di apprezzate Baltic Porter sono la

  • Baltic Thunder
  • Smoked Baltic Porter 
  • Duck-Rabbit Baltic Porter

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