Birre O’Hara’s

La storia della birra O’Hara’s

La Carlow Brewing Company venne fondata nel 1996 a Bagenalstown, nella contea di Carlow, a un centinaio di chilometri a sud-est di Dublino. A volerne fortemente la nascita fu la famiglia O’Hara (da qui, appunto, il nome del birrificio) che si insediò in un edificio del XIX secolo situato dietro la stazione ferroviaria di Carlow, riprendendo in mano una solida quanto antica tradizione brassicola locale.

Birre O’Hara’s

Due anni dopo l’inizio delle sue attività il birrificio O’Hara’s era ben avviato, anche se i primi periodi furono tutt’altro che semplici poiché, come noto, il panorama birrario irlandese è dominato da veri e propri colossi ai quali è difficile strappare quote di mercato.

Nonostante tutto si creò intorno all’azienda una solida base di consumatori locali e già nel 2000 la qualità dei prodotti del birrificio di Carlow venne riconosciuta a livello internazionale: la O’Hara’s Irish Stout, infatti, vinse ben due medaglie d’oro agli importanti International Brewing Awards, attirando su di sé l’attenzione dei mercati esteri.

Nel 2006 la vecchia sede del birrificio a Carlow non era più in grado di produrre a sufficienza per sodisfare le ampie richieste, così la famiglia O’Hara decise di costruire nella sua città natale Bagenalstown un nuovo edificio, più grande ma che al tempo stesso rispettasse le proporzioni dell’originale.

Nel primo anno presso la nuova sede si registrò un aumento della produzione del +20%, nell’anno successivo di un ulteriore +50%, e ora la gamma di birre prodotte dal birrificio O’Hara’s viene esportata in 20 paesi del mondo in diversi formati (sia bottiglie che fusti).

Le caratteristiche della birra O’Hara’s

Alla Carlow Brewing Company si producono cinque diverse tipologie di birra, impiegando solamente ingredienti naturali selezionati e senza l’aggiunta di alcun additivo chimico. Ecco nel dettaglio le loro caratteristiche:

  • O’Hara’s Irish Stout (4.3°): è una apprezzata Stout tradizionale che presenta un colore scurissimo con lievi sfumature rossastre visibili controluce; la sua schiuma è cremosa e di colore beige. Il profumo racchiude in sé le complessità del caffè e della liquirizia, mentre il sapore tostato e il corpo pieno lasciano dietro di sé un finale secco e un retrogusto luppolato.

  • O’Hara’s Irish Red (4.3°): si presenta con un colore rosso rubino e una schiuma persistente e candida. Mentre l’aroma è intensamente fruttato ed erbaceo, il sapore è dolce (malti caramellati) e lievemente luppolato, con un distintivo finale tostato e un retrogusto leggermente amarognolo.

  • O’Hara’s Leann Folláin (6°): è caratterizzata da un colore nero cupo e da una schiuma di colore beige scuro; l’aroma è dominato da intense note di affumicato e caffè, con una punta di luppolo. Il sapore è intenso e affumicato, piuttosto persistente. Una curiosità: il nome di questa specialità brassicola appartenente alla categoria delle Stout significa in gaelico “birra genuina”.

  • O’Hara’s Irish Pale Ale (5.2°): al pari della precedente Leann Folláin, anche questa birra si aggiunse alla gamma prodotta dal birrificio di Carlow negli anni 2009/2010. Si tratta di una birra dal colore dorato e dal sapore tipicamente luppolato, bilanciato da una punta di scorza di agrumi e con un finale floreale, speziato e piacevolmente amarognolo. Nel 2010 questa Irish Pale Ale è stata insignita del titolo di Beer of the Year dagli esperti membri della IrishCraftBrewers.com.

  • O’Hara’s Curim Gold (4.3°): a differenza di tutte le altre birre della gamma O’Hara’s, la Curim viene prodotta non con orzo ma con frumento, e nel 2002 è stata inserita dal celebre critico birrario Michael Jackson nell’elenco delle migliori 10 birre di frumento del mondo. Il suo colore è giallo dorato brillante, e si presenta all’olfatto con sentori fruttati (susina, banana e pesca). Il sapore della Curim (che in antico gaelico significa “birra”) è fruttato e luppolato, con una lieve punta di acidità, fattori che rendono questa birra estremamente gradevole e rinfrescante.

Di tanto in tanto, inoltre, in particolari periodi dell’anno il birrificio O’Hara’s lancia sul mercato serie limitate di birre come ad esempio è avvenuto con la O’Hara’s Easter Stout (4.5°) tipica del periodo pasquale o con la O’Hara’s Druid’s Brew Stout, una Stout molto particolare invecchiata in botti di rovere.

Informazioni di contatto

Lascia un commento