Birre Murphy’s

La nascita delle birre Murphy’s

Bisogna compiere un lungo passo indietro sino agli inizi del diciottesimo secolo per ricostruire la storia di questo birrificio irlandese di Cork, città situata nel sud del paese. La famiglia O’Murphy giunse infatti a Cork nel lontano 1709 e si narra che Maria Louisa Murphy, verso la metà del secolo, posando nuda per il pittore francese François Boucher abbia provveduto a fornire il capitale necessario alle attività economiche della famiglia tra cui anche la gestione di una distilleria!

Nel 1856 James Jeremiah Murphy, primo di quindici figli, vendette le proprie azioni della distilleria di famiglia per fondare un birrificio (la “James J. Murphy & Co.”) insieme ad altri quattro dei suoi fratelli.

Birre Murphy’s

Il crescente successo del birrificio Murphy’s

Fu proprio James ad essere al timone della Murphy’s Brewery per i primi 40 anni della sua attività. Il birrificio, che nel 1861 produceva poco meno di 43 mila barili all’anno, nell’anno della morte del suo fondatore (1897) aveva raggiunto i 100 mila barili diventando una delle principali attività brassicole del paese.

Un business di successo non solo in termini quantitativi, ma anche qualitativi: la Murphy’s Stout vinse nel 1892 a Dublino e nel 1895 a Manchester la prestigiosa medaglia d’oro assegnata nell’ambito della fiera Brewers and Allied Trades Exhibition. Entrambe le medaglie sono da allora orgogliosamente ritratte su confezioni ed etichette di Murphy’s.

I due conflitti mondiali dello scorso secolo segnarono profondamente le attività del birrificio Murphy’s, ma nel secondo dopoguerra venne imboccata la strada del definitivo successo. Nel 1979 la Murphy’s debuttò negli Stati Uniti conquistando sin da subito le preferenze di molti consumatori (tra cui anche i numerosi immigrati di origine irlandese e i loro discendenti), e nel 1985 l’azienda assunse definitivamente una dimensione internazionale.

Altre tre medaglie d’oro consecutive furono poi assegnate in anni recenti alla Murphy’s Stout nel corso della fiera di settore Brewing Industry International, per la precisione dal 2003 al 2005. Nel 2006 il birrificio Murphy’s ha celebrato i 150 anni di attività, ed oggi i suoi prodotti d’eccellenza vengono distribuiti in oltre una quarantina di paesi mondiali – Italia compresa – grazie anche al supporto garantito dall’acquisizione da parte del gruppo danese Heineken avvenuta nel 1983.

Birre Murphy’s

Le caratteristiche della birra Murphy’s

La Murphy’s è una birra prodotta a partire da ingredienti di alta qualità ovvero orzo tostato, un mix di malti chiari e scuri, luppoli e lieviti selezionati e acqua pura. Prima di essere immessa al consumo, la birra Murphy’s viene sottoposta a un totale di oltre 50 diversi controlli di qualità, tra cui anche l’assaggio da un panel di esperti, per assicurare al consumatore un prodotto sempre omogeneo e “perfetto”.

Due sono le diverse tipologie di birre prodotte dal birrificio Murphy’s, ovvero:

Murphy’s Irish Stout (4.0°)

Il suo colore è molto scuro e opaco, e una volta versata questa birra forma una schiuma di colore beige densa, persistente e cremosa. Il profumo non è particolarmente accentuato, ma lascia comunque intuire note di caffè, cereali tostati e cacao amaro. La carbonatazione di questa cremosa Stout è praticamente assente, e il sapore richiama intensamente all’orzo tostato e al caffè; il retrogusto è infine amarognolo.

Il modo migliore per gustare questa birra al top della gamma Murphy’s è alla spina, ma chi la trova solo in lattina non si deve preoccupare: all’interno della confezione è infatti presente un gas inerte (azoto) che determina la formazione della tipica schiuma “da cappuccino” mentre si versa la bevanda nel bicchiere.

Murphy’s Irish Red (5.0°)

Si presenta con un colore ramato-rossastro, e con un cappello di schiuma poco persistente. Il profumo di questa rinfrescante Ale è tendente all’erbaceo e richiama a malto tostato e crosta di pane; nel sapore si possono percepire note di luppolo, floreali e maltate, mentre il finale è piuttosto secco e amarognolo.

Stout: Murphy’s o Guinness?

La Murphy’s è una birra che da molti esperti è ritenuta migliore sia in termini di qualità che di complessità aromatica rispetto alla ben più celebre Guinness, e che risulta invece inferiore per quanto riguarda grado alcolico e luppolatura. Se da una parte sui gusti non si discute, dall’altra questa specialità del birrificio Murphy’s è comunque considerata come uno dei migliori esempi di Stout oggi in circolazione.

Qualunque sia la propria opinione, tra Guinness e Murphy’s continua a permanere una storica rivalità legata anche al territorio di appartenenza, rivalità che come sappiamo vede il netto prevalere del birrificio di Dublino. In Irlanda infatti solo il 5% delle quote di mercato totali sono detenute dalla Murphy’s, ma quando si parla di Cork e dintorni questa percentuale sale al 28%!

Informazioni di contatto

  • Murphy Brewery Ireland Ltd.
  • Sito web: http://www.murphys.com/
  • Informazioni: http://www.murphys.com/index.php?page=contact
  • Indirizzo: Leitrim Street, Cork (Irlanda)
  • Tel.: +353 (0)21 4503371

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