Birra Lager

La birra Lager

La birra Lager è frutto della bassa fermentazione, un procedimento che si svolge a temperature ridotte (10°C circa) a differenza dell’alta fermentazione, che invece contraddistingue altre tipologie di birra come ad esempio le Ale e le birre belghe (prodotte tra 15 e 25°C). A seconda del tipo di fermentazione, alta o bassa, si utilizzano diverse tipologie di lievito.

Per lungo tempo, le uniche birre ad essere prodotte furono quelle ad alta fermentazione (Ale), ovvero all’incirca a temperatura ambiente. Tuttavia queste birre potevano andare a male a causa di sbalzi termici o di eccessivo calore, quindi si iniziò a conservarle in luoghi freddi come, ad esempio, le caverne di montagna.

Ed ecco che venne “scoperto” lo stile Lager a bassa fermentazione: il nome di queste birre deriva proprio dal termine lagerung che, in tedesco, significa “magazzinaggio”, “stoccaggio”.

Storia e origine della birra Lager

Ma come andarono esattamente le cose? Semplice, con il passare del tempo avvenne un naturale processo di selezione che determinò la scomparsa dei lieviti che necessitavano di temperature elevate (Saccharomyces cerevisiae), che lasciarono dunque il posto ad altri organismi in grado di prosperare anche al freddo (Saccharomyces pastorianus).

Secondo gli studiosi, i lieviti responsabili della bassa fermentazione vennero “scoperti” solo in epoca medievale, anche se fu solamente a partire dal XIX secolo che le birre Lager ebbero una vera e propria fase di boom.

Per capire la portata di questo fenomeno, basta citare l’esempio relativo alla zona della Boemia, nella quale nel 1860 erano presenti 281 fabbriche di birra Ale e 135 di birra Lager. Solo dieci anni più tardi, le fabbriche di birra Lager erano diventate ben 831, mentre quelle di Ale si erano ridotte al misero numero di… 18!

Agli albori della loro storia e per lungo tempo le Lager furono principalmente di colore scuro, ma quando poi vennero raffinate le tecniche industriali le birre chiare vennero prodotte in quantità sempre maggiori sino alla loro diffusione attuale.

Birra Lager

Produzione e caratteristiche della birra Lager

Oltre all’orzo maltato, ingrediente fondamentale della birra Lager (così come della maggior parte delle birre), per la produzione di queste bevande si possono impiegare in aggiunta anche altri cereali non maltati come ad esempio grano, mais, avena, ma anche segale, orzo o riso.

Si tratta di ‘aggiunte’ che – nonostante talvolta siano indicatrici solo della necessità da parte del produttore di risparmiare sulle materie prime – vengono effettuate per migliorare le caratteristiche della birra ad esempio in termini di sapori, profumi o persistenza della schiuma.

La stragrande maggioranza delle birre Lager oggi prodotte a livello mondiale, come dicevamo, è chiara, e riconducibile principalmente agli stili

  • Pilsner
  • Dortmunder

Il loro sapore in genere non è particolarmente marcato, sono piuttosto beverine ed è importante che queste birre vengano consumate molto fredde (intorno ai 4-6°C).

Si tratta comunque di una semplificazione, poiché la produzione di Lager è oggi talmente variegata da offrire al consumatore una vasta gamma di birre con sapori, gusti e gradazioni alcoliche molto diversi tra loro. Il grado alcolico è in genere compreso tra 3.5° e 6.5°.

Tipologie di birra Lager

Le tipologie di birra Lager chiare sono caratterizzate da un tipico sapore amarognolo dovuto alla presenza di buone quantità di luppolo. Le loro tonalità possono andare dal giallo paglierino al giallo dorato, con una ampia serie di sfumature intermedie.

Le ottime birre Lager chiare tedesche vengono in particolare definite come “Hell”, e gli esempi più importanti sono rappresentati da

  • Hacker-Pschorr Münchner Helles
  • Augustiner Bräu Lagerbier Hell
  • Löwenbräu Original
  • Spaten Premium Lager
  • Weihenstephaner Original
  • Hofbräu München Original

solo per citarne alcuni.

Dotate di una personalità più accentuata sono invece le Lager scure, dette anche “Dunkel”, il cui colore può variare dall’ambrato al marrone-rossastro scuro. Tra di esse troviamo ad esempio le birre tedesche

  • Hacker-Pschorr Münchner Dunkel
  • Erdinger Dunkel
  • Spaten München Dunkel
  • Löwenbräu Dunkel
  • Augustiner Dunkel

Ancor più scure, praticamente di colore nero, sono infine le cosiddette “Schwarzbier”. Queste birre sono simili in aspetto alle Stout (un esempio classico di questa tipologia è la Guinness irlandese) e sono caratterizzate da un sapore intenso e pieno che richiama al caffè, alla liquirizia o al cioccolato.

Per produrre le Schwarzbier si utilizzano malti ad elevato grado di tostatura; non facili da trovare in Italia, in Germania (soprattutto in Turingia e in Sassonia) sono piuttosto diffuse e tra le più celebri vi sono la birra

  • Sternburg Schwarzbier
  • Märkischer Landmann

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