Birra Blanche o bianca

La birra Blanche (bianca)

La birra Blanche o bianca, detta in francese Bière Blanche e conosciuta col termine fiammingo Witbier (o semplicemente Witte), è originaria del nord Europa e precisamente si rifà alla tradizione birraria fiamminga, belga e della Francia settentrionale, anche se viene prodotta anche in Olanda.

La particolarità di questa birra Blanche è che le materie prime di partenza si discostano in un certo modo da quelle “classiche”: viene infatti utilizzato non solo il malto d’orzo, ma anche il grano tenero (frumento). Le tipologie di birra Blanche sono caratterizzate inoltre da un aspetto tipicamente torbido, causata dalla presenza di lievito e proteine del frumento in sospensione: soprattutto alle temperature basse queste birre si presentano di colore molto chiaro, ed è proprio questa caratteristica che conferisce loro il nome di “birre bianche”.

Un’altra particolarità delle Blanche è, spesso, l’assenza di luppolo: per insaporire e conservare la birra si utilizzano miscele di spezie ed altre piante come, ad esempio, coriandolo, arance, curaçao ed arance amare. Il luppolo viene utilizzato solo raramente, ed in quantità ridotte. Questa “ricetta” è molto antica, di derivazione direttamente medievale: in questo periodo storico, infatti, le birre venivano insaporite non con il luppolo, bensì con una particolare miscela aromatica che prendeva il nome di gruit.

Birra Blanche

Il gruit, detto anche grut, è una sorta di precursore del luppolo, ottenuto combinando erbe aromatiche come mirica (Myrica gale), achillea millefoglie (Achillea millefolium), artemisia comune (Artemisia vulgaris), ellera (Glechoma hederacea), erica (Calluna vulgaris) e marrubio comune (Marrubium vulgare), alle quali si aggiungono spezie come zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, semi di anice, giusquiamo nero (Hyoscyamus niger), bacche di ginepro e cumino.

Una miscela profumata ed aromatica, dunque, ma anche con una importante funzione: quella di mantenere a lungo la birra prodotta, grazie all’azione conservante di alcune delle essenze vegetali utilizzate.

Degustare le birre Blanche

Le birre Blanche non sono filtrate, ed a questo si deve il loro aspetto torbido caratteristico, lattiginoso e quasi opalescente; la presenza del lievito in sospensione all’interno della birra causa una continua evoluzione del processo di maturazione, che si mantiene attivo anche quando la birra è stata imbottigliata.

Si tratta spesso infatti di birre crude, non pastorizzate, che cioè non sono state trattate termicamente allo scopo di eliminare i microorganismi (lieviti) in esse presenti. Il colore è di un giallo pallido molto chiaro, tendente al bianco; la schiuma è uniforme, bianchissima e spesso cremosa e persistente.

Il sapore delle varie tipologie di birra Blanche, seppur molto influenzato dalla tipologia, è in genere leggermente acidulo, fresco e speziato. Gli aromi prevalenti sono quelli tipici delle spezie utilizzate e, in particolare, spiccano su tutti i sentori di coriandolo e di agrumi. Sono birre molto leggere e particolarmente dissetanti, che si prestano quindi bene ad essere consumate nel periodo estivo.

Molte persone che, tendenzialmente, non sono amanti della birra, spesso apprezzano tipologie di birra Blanche: sono infatti birre dal sapore delicato, poco persistente e non caratterizzato dalle punte di amaro che contraddistinguono altri tipi di birra. A tutto questo si aggiungono i profumi delle spezie e il grado alcolico, decisamente ridotto e che in genere non supera i 5 gradi alcolici in volume.

Le varie tipologie di birra Blanche vanno servite in bicchieri dall’imboccatura larga, e sono particolarmente adatte per il momento dell’aperitivo, magari accompagnate da qualche semplice stuzzichino. Poiché il loro sapore è leggero, le Blanche possono essere servite a tutto pasto purché accostate a piatti leggeri e dal sapore delicato come, ad esempio, carni bianche poco elaborate o pesce alla griglia. Queste birre sono ottime anche servite con fritti leggeri, formaggi stagionati e miele, pasticceria secca e crostate di frutta.

Tipologie di birra Blanche più popolari

La maggior parte delle tipologie di birra Blanche che si possono trovare in Italia sono di provenienza estera, prodotte principalmente da aziende belghe. Ecco una selezione delle birre Blanche più conosciute e facilmente reperibili nel nostro Paese.

Hoegaarden Blanche

Si tratta probabilmente della birra Blanche più famosa, arriva dal Belgio ed è caratterizzata da una gradazione alcolica del 5%. Il colore della Hoegaarden è tipicamente dorato; questa birra viene prodotta a partire da malti chiari e frumento, ai quali vengono aggiunti coriandolo, curaçao e scorzette di arancia. È tipicamente commercializzata in bottiglie da 25 cl; la Hoegaarden è una birra tipicamente leggera e rinfrescante, la cui particolarità è la schiuma che è tipicamente bianca, spumosa e persistente. Il gusto della Hoegaarden è delicato ed aromatico, con un leggero fondo di lievito e miele, nonché di agrumi.

Secondo la tradizione dell’omonimo paese di Hoegaarden, località delle Fiandre dove viene prodotta, la prima Hoegaarden della giornata andrebbe bevuta “in non più di tre sorsi” (in questo caso, probabilmente, il formato “ridotto” da 25 cl risulta essere d’aiuto!).

Blanche de Namur

Di provenienza belga, questa birra Blanche è caratterizzata da un tenore alcolico piuttosto contenuto (4.5% vol.), e da un colore biondo torbido. Ad un primo assaggio la Blanche de Namur appare poco corposa, con aroma delicato e lievemente fruttato; i sentori dominanti sono quelli di coriandolo, curaçao ed agrumi. Si beve preferibilmente a temperature di 10-11°C; ciononostante, è una birra rinfrescante e dissetante, particolarmente adatta per il periodo estivo. Il sapore è dolce, e caratterizzato da un piacevole retrogusto leggermente acidulo; per questo, la Blanche de Namur è un’ottima birra da consumare con dolci come biscotti secchi e crostate.

Wieckse Witte

Popolare birra Blanche originaria di Wieck, paesino situato nei pressi di Maastricht, la Wieckse Witte viene prodotta con una miscela di cereali costituita per la metà da orzo maltato e per il restante 50% da frumento (sia naturale che maltato). È una delle poche Blanche per le quali viene utilizzato il luppolo, di tre varietà selezionate (Hersbuck, Hallertau, Lublin); la Wieckse Witte viene aromatizzata inoltre con estratto di coriandolo e bucce di arancia essiccate. Presenta un colore giallo paglierino con riflessi dorati, e produce una schiuma bianco candido non troppo persistente. La gradazione alcolica è di 5% vol., mentre la temperatura di servizio ottimale è di 6-8°C circa.

Blanche des Honnelles

La Blanche des Honnelles è prodotta dall’Abbaye des Rocs, importante birrificio belga. Nata “solo” nel 1991, questa birra è caratterizzata da un colore biondo ambrato, con una gradazione alcolica leggermente superiore (6% vol.) rispetto a quella delle altre Blanche. La Blanche des Honnelles è prodotta con tre diversi cereali (frumento, orzo ed avena) ed è caratterizzata da un profumo delicato, e da un sapore leggermente amarognolo con sentore pepato. Di bassa acidità e con un retrogusto speziato, questa birra è molto rinfrescante.

La Trappe Wit

Birra Blanche olandese, la Trappe Wit è una tipica birra trappista ad alta fermentazione. È caratterizzata da un colore biondo paglierino chiaro, con una schiuma bianca e densa. Il sapore è delicato e richiama ai sentori di spezie (su tutte, il coriandolo) ed agrumi, con un gusto molto rinfrescante ed un finale leggermente acidulo. La gradazione alcolica è del 5.5% vol.; la Trappe Wit è ottima consumata da sola, ma anche accostata a stuzzichini e formaggi.

Blanche des Neiges

La belga Blanche des Neiges è una birra Blanche caratterizzata da una gradazione alcolica è del 5% vol.; il gusto è fresco e piacevole, e leggermente agrodolce. Gli aromi predominanti sono quelli di scorze d’arancia e frutta esotica. È un’ottima birra da bere da sola, oppure accostata a piatti leggeri come frittatine, carne e pesce alla griglia, ma anche formaggi freschi o stagionati.

Blanche de Watou

Altra ottima birra Blanche belga, la Blanche de Watou è prodotta con una particolare miscela di materie prime: 50% di malto d’orzo, 45% di frumento, 5% di avena. È contraddistinta da un colore giallo dorato opalescente, con una schiuma bianca e persistente; il profumo è lieve e fruttato, mentre il sapore è aromatico, fruttato e piacevolmente acidulo, con un netto sentore di spezie (su tutte, il coriandolo). Birra ad alta fermentazione, caratterizzata da una gradazione alcolica di 4.8% vol., la Blanche de Watou si consuma in modo ottimale a temperature di 10-12°C, sia da sola che in accompagnamento alla pasticceria secca.

St. Bernardus Witbier

Birra Blanche belga, la St. Bernardus Witbier viene prodotta con una miscela che prevede l’utilizzo di malto d’orzo ed altri cereali come grano, frumento ed avena. Le spezie e gli aromi utilizzati sono cardamomo, coriandolo e buccia d’arancia, che conferiscono a questa Blanche un sentore fruttato-agrumato, floreale e speziato. Il colore della la St. Bernardus Witbier è biondo chiaro, con una schiuma bianca fine ed abbastanza persistente. Birra abbastanza corposa e dal gusto rotondo, si contraddistingue per una gradazione alcolica abbastanza elevata per le Blanche (5.5% vol.), particolarità dovuta anche alla sua rifermentazione in bottiglia. Il sapore è dissetante e piacevole, e può essere consumata sia da sola che a come birra da tutto pasto.

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