Birra Ale

La birra Ale

Le Ales sono birre ad alta fermentazione, il che significa che esse vengono prodotte facendo fermentare gli ingredienti a temperatura ambiente, in genere tra 15 e 20°C (talvolta anche più). Ciò  distingue la birra Ale da quelle a bassa fermentazione, come ad esempio le Lager, che richiedono temperature nettamente inferiori (circa 10°C).

Il termine “ale” deriva dalla forma arcaica inglese alu, e vocaboli simili sono presenti in molte altre lingue nordeuropee come ad esempio quelle scandinave, baltiche e slave.

Queste birre sono caratterizzate da una buona aromaticità, dovuta alla formazione di esteri e di altri composti aromatici caratteristici nel corso della fermentazione. È quindi frequente, degustando una Ale, avvertire sentori fruttati di banana, prugna, ananas o pera, solo per citarne alcuni. Il loro grado alcolico è in genere compreso tra 3.5° e 6°.

Birra Ale

Birra Ale: “pane” nel medioevo

Una curiosità: in epoca medievale, nei paesi dell’Europa settentrionale il consumo di birra Ale era piuttosto elevato tra la popolazione di tutte le età, al punto che la essa veniva considerata a tutti gli effetti come una sorta di “pane liquido”.

La birra infatti forniva preziose calorie, e rappresentava al tempo stesso una fonte di liquidi molto più sicuri da bere rispetto all’acqua talvolta contaminata di pozzi e corsi d’acqua. Ciò derivava principalmente da due fattori: le lunghe fasi di bollitura richieste durante la produzione della birra prima, e il contenuto di sostanze ad azione conservante come alcol e luppolo poi.

Tipologie di Birra Ale

All’interno della grande famiglia della birra Ale troviamo versioni che presentano particolarità talmente ben definite da meritarsi un proprio sottogruppo. Ecco le principali tipologie di Ale che oggi si possono gustare in pub e birrerie:

Pale Ale

sonole versioni di birra Ale prodotte prevalentemente con malti poco tostati, e da questo deriva il loro colore chiaro. È uno degli stili più diffusi al mondo, ed esistono birre Pale Ale di diverse gradazioni alcoliche e intensità di sapore. Tra le più celebri troviamo ad esempio le britanniche Bass Pale Ale, Fuller’s London Pride, OldSpeckled Hene Samuel Smith’s Old Brewery Pale Ale.

Brown Ale

queste birre presentano un sapore non troppo amaro, a causa del limitato impiego di luppolo, e sono mediamente aromatiche. Il loro colore è bruno, più o meno intenso a seconda del grado di tostatura del malto. Le birre Brown Ale vengono prodotte oggi prevalentemente in Gran Bretagna (es. Samuel Smith’s Nut Brown Ale e Newcastle Brown Ale), nord Europa e Stati Uniti.

Mild Ale

la maggior parte di queste birre è caratterizzata da un grado alcolico non molto elevato e da un colore scuro, anche se non mancano le tipologie chiare.

Scotch Ale

a dispetto del loro nome, non sono tipiche della Scozia, paese nel quale peraltro si produce l’intera gamma di Ales. All’interno di questa categoria troviamo invece birre forti, di colore ambrato anche piuttosto scuro che talvolta al palato presentano note caramellate. Qualche esempio? Le scozzesi DOC Belhaven Scottish Ale, Dark Islande Innis And Gunn Oak Aged Beer(quest’ultima è invecchiata in botti di quercia).

Stout Ale

si tratta di versioni di birra Ale molto scure prodotte con malti ad elevato grado di tostatura, che al palato possono risultare più o meno amare. La caratteristica in comune a tutte queste birre è il loro sapore che richiama fortemente al tostato, al caffè, al cioccolato o alla liquirizia. Alcuni esempi famosi sono rappresentati da

  • Guinness Extra Stout
  • Murphy’s Irish Stout
  • Dragonhead Stout
  • Marston’s Oyster Stout
  • Belhaven Scottish Stout

Ales belghe

ne esistono di moltissimi tipi diversi, dal biondo allo scuro, e non sempre è facile la loro classificazione a causa delle peculiarità uniche al mondo con cui vengono prodotte le famose birre belghe. Gli esempi che meritano di essere degustati sono davvero tanti. Per le chiare abbiamo:

  • Leffe Blonde
  • Affligem Blond
  • Trappist Westvleteren Blonde

tra le scure invece citiamo:

  • Leffe Brune
  • Augustjin Brune
  • Winter Koninck

E ancora, per le chiare “forti”:

  • LaChouffe
  • Delirium Tremens
  • Duvel

E per le scure “forti”:

  • Chimay Grande Réserve (tappo blu)
  • Delirium Nocturnum
  • Gulden Draak

Luppolo o gruit

Come abbiamo visto sinora, analogamente alla stragrande maggioranza delle tipologie, anche le varie versioni della birra Ale contengono luppolo, un ingrediente dal sapore amaro che viene impiegato sia per bilanciare il dolce del malto che come conservante. Il luppolo era infatti, nei secoli passati, preziosissimo al fine di poter mantenere inalterata a lungo la birra in assenza delle moderne tecniche di conservazione (pastorizzazione, refrigerazione…).

Tuttavia, nel caso della birra Ale, agli albori della loro storia non veniva utilizzato luppolo per la loro produzione, bensì il cosiddetto gruit (o grut). Questo ingrediente veniva preparato miscelando tra loro diverse tipologie di piante erbacee tra cui ad esempio achillea millefoglie, robbio, artemisia comune, brugo ed altre specie vegetali.

Con la sempre maggiore diffusione del luppolo l’impiego del gruit per la produzione della birra venne progressivamente abbandonato, anche se oggi questo ingrediente tradizionale è al centro di iniziative di recupero e ‘riscoperta’ da parte di piccoli birrifici.

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